To-do list

Delfini

Idee, progetti, sfide, incontri, eventi, grandi azioni o piccoli gesti: questa lista comprende le cose che devo fare prima di morire (o anche dopo, chissà) e quelle che ho fatto per vivere davvero, riportate in ordine casuale e in continuo aggiornamento. Niente di ciò che si trova qui è, teoricamente, impossibile. Infatti non si tratta di una wishlist, è una to-do list.


Viaggi e mete

  • Cammino di Santiago, da Saint-Jean-Pied-de-Port a Santiago de Compostela
  • Immersioni nella barriera corallina in Mar Rosso
  • Immersioni a Ustica
  • Legoland, la città dei Lego
  • Islanda
  • Giappone
  • Irlanda
  • Scozia
  • Camminare nel deserto del Sahara
  • Fumare in un coffee shop di Amsterdam
  • Passeggiare per Lisbona
  • Giro della Sicilia in auto
  • La via del ritorno, dalla Cina all’Italia sulle orme di Marco Polo
  • Annapurna, trekking in Nepal
  • GR 20, il cammino più difficile d’Europa, in Corsica
  • Monte Huashan in Cina, il sentiero più pericoloso del mondo
  • Relitto della Haven, nel golfo di Genova
  • Tornare a Londra
  • Andalusia
  • Madrid
  • New Orleans
  • Vietnam
  • Lampedusa
  • Perù
  • Bruges

 

Non è possibile che non riesca ancora a farlo

  • Comprare casa
  • Vendere casa
  • Sfrattare gli inquilini da casa
  • Cambiare letto e materasso
  • Fare un giro in mongolfiera
  • Volare in elicottero
  • Fare un massaggio in una spa
  • Riparare il vecchio giradischi giapponese che ho a casa
  • Finire di leggere Delitto e castigo
  • Finire di leggere Infinite Jest
  • Far conoscere il blog ai miei genitori
  • Pubblicare una raccolta delle mie fotografie di viaggio
  • Infiltrarmi nel condominio in cui abitavo quando ero piccolo
  • Risolvere il cubo di Rubik
  • Comprare un vecchio pulmino Volkswagen o, in alterniva, quello fatto con i Lego
  • Fotografare un panda
  • Pubblicare il nuovo sito di Mamma Africa
  • Inaugurare la scuola di tessitura e sartoria in Burkina Faso con Mamma Africa
  • Ricomprarmi una Vespa

 

Cose di sport

  • Sciare
  • Immersioni con gli squali
  • Nuotare con i delfini
  • Correre una mezza maratona
  • Correre una maratona
  • Correre 10 chilometri sotto i 50′
  • Vincere una gara di nuoto
  • Nuotare i 1500 metri stile libero sotto i 22′
  • Nuotare i 1500 metri stile libero sotto i 21′
  • Nuotare i 200 metri farfalla sotto i 3’15”
  • Partecipare ad una gara di nuoto in acque libere
  • Fare bungee jumping
  • Attraversare a nuoto lo Stretto di Messina
  • Arrampicare in falesia
  • Andare a cavallo
  • Assistere ad una partita del Barcellona al Camp Nou
  • Guardare dal vivo una gara di NBA
  • Assistere ad un allenamento di Roger Federer
  • Battere il record mondiale della staffetta di nuoto 1000×50 ed entrare nel Guinness dei Primati

 

Concerti

  • Faith No More
  • Red Hot Chili Peppers
  • Franco Battiato
  • King Crimson
  • Joe Bonamassa
  • Marilyn Manson
  • The Who
  • Nick Cave & The Bad Seeds
  • System Of A Down
  • Dave Matthews Band
  • Pearl Jam
  • Radiohed
  • The Rolling Stones
  • Queens Of The Stone Age
  • Roger Waters
  • Guns N’ Roses
  • Depeche Mode
  • Kasabian
  • Green Day
  • The Killers
  • Muse
  • Mark Lanegan
  • The Smashing Pumpkins
  • Atoms For Peace
  • Blur
  • Arcade Fire
  • Metallica
  • Editors
  • Placebo
  • Franz Ferdinand
  • Gov’t Mule
  • Noel Gallagher
  • Ben Harper
  • The Prodigy
  • Massive Attack
  • The Black Eyed Peas
  • Stereophonics
  • Litfiba
  • Subsonica
  • U2
  • Francesco Guccini
  • Francesco De Gregori
  • Modena City Ramblers
  • Skunk Anansie
  • Goran Bregovic
  • Daniele Silvestri
  • The National
  • Almamegretta

140 thoughts on “To-do list

  1. Io aggiungo tra le altre mete, Rovaniemi per far visita a Babbo Natale 🙂
    …e Legoland è uno dei posti in cui voglio portare mio figlio.
    Poi verrò con te a lanciarmi col paracadute, e successivamente andrò da sola col deltaplano (uno dei miei sogni)…

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    1. Anche il deltaplano è a da aggiungere alla lista. In teoria tutto ciò che riguarda il volo, almeno per me. A Legoland, chissà, un giorno potremmo organizzare una gita o raduno di blogger!

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  2. Oh, di tutte le cose che vorresti fare, non ho fatto un cazzo, se non:

    1) vendere casa (l’ho fatto a metà, diciamo. Una storia lunga…)
    2) far leggere il blog a mia madre (le stampo i post – e i commenti – di tanto in tanto, anzi, ora è incazzata perché è un po’ che non lo faccio. Non sa nemmeno come si accenda un pc, ma a settantadue anni è anche normale…)

    Tutte cose condivisibili, alcune non le avevo nemmeno mai immaginate, ma, per uno che ha fatto il viaggio per Santiago con Marie, con The Legend, ecco, pensare certe cose è normale. E anche scriverle…

    P.s. sono sicuro che se ci mettessimo di punta lo ripareremmo quel giappogiradischi. Senza dubbio.

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    1. Vuol dire che sei più avanti, perché io quelle cose le ho solo in testa.
      Vendere casa è diventato il mio pensiero principale, sarebbe una svolta. Non comprare, vendere. Pagare un affitto e un mutuo è diventato insostenibile e, visto che la casa si trova lontano da dove vivo ora, devo liberarmene.
      Il giradischi è in bella mostra in soggiorno da quando l’ho portato dal Giappone. Funziona credo. In Giappone. Per farlo girare qui devo comprare un adattatore per la presa di corrente e un trasformatore per il voltaggio che costa più di quanto ho pagato il giradischi. Più un amplificatore adatto. Più le casse. Ora, con sacrificio, potrei comprare tutta questa roba ma se poi il giradischi non dovesse funzionare che faccio?!
      Marie è una ragazza eccezionale, giovanissima mamma tedesca con le palle quadrate. Non so se è credibile la storia che ho raccontato ma è l’assoluta verità. Anzi, fossi stato più bravo, l’avrei descritta con l’enfasi che meritava e con tanti altri particolari che l’avrebbero fatta sembrare inverosimile. “Legend” era davvero il suo soprannome e tuttora, tramite amici comuni, mi capita di conoscere pellegrini che hanno fatto il cammino nel mio stesso periodo e che ne avevano sentito parlare. Qualcuno la critica per l’incoscienza di aver costretto una bambina di un anno ad affrontare quel viaggio. Io l’ho conosciuta meglio di chiunque altro e l’ammiro.
      Quanto al blog, cazzo, mi chiedo come possa essere così difficile condividerlo che chi mi ha visto nascere. Non lo capisco, eppure oggi è così.

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      1. Sei riesci a pagare un affitto e un mutuo, e a mangiare pure, fidati, sei tu che sei più avanti di me. Comunque comprendo la tua ansia di vendere…

        Sono morto sull’eventualità finale che il giradischi possa non funzionare. Mi sento di consigliarti di sospendere ogni riflessione sul quel dannato marchingegno fino a che non avremo una soluzione che abbassi drasticamente i margini dell’alea.

        È credibilissima, non ho dubitato mai, neanche per un attimo, leggendo quel post. Spero che il mio commento, qui sopra, non ti abbia indotto a pensare che fossi ironico. Non lo ero, nemmeno un po’.

        Stampa loro un po’ di post, una quindicina significativi, e daglieli poco prima di salutarli, in modo che possano leggerli quando non ci sei. Io farei così. Se la cosa funziona, puoi ripeterla, o metterli in una busta e spedirli, da quello che ho letto da qualche parte, i tuoi, non vivono nella tua città, giusto?

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        1. Non riesco a pagare un affitto ed un mutuo, è questo il problema. Vendo casa perché oggi è solo un peso, malgrado ci sia molto affezionato e ci abbia vissuto un periodo indimenticabile. Come i miei genitori, non si trova dove vivo oggi e, visto che dubito di poter tornare, la vendo.
          Non ho affatto pensato che fossi ironico, sono io a pensare che quella storia possa sembrare inverosimile. Vorrei avere il tempo e le capacità per raccontarla come merita. Un po’ come per i post da far leggere ai miei. Non posso fargli leggere il blog ma posso fargliene leggere una parte. Grazie per il suggerimento.
          Quanto al giradischi, ho un carrello in stand-by su Amazon: giradischi, amplificatore e casse. Aspetto ancora un po’ prima di confermare perché adesso non ho i soldi. Il giappodisco credo resterà lì dov’è, farà il soprammobile.

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  3. Uuh. Non avevo visto questa pagina! Sono sconvolta, ci sono cose che ho fatto persino io! Tipo andare a cavallo o fumare in un coffee shop.
    Ho detto a mia madre che avevo un blog, che era un progetto insieme ad altre persone e blablabla. E la sua prima domanda è stata “non è che ti toglie tempo allo studio?”. Mi sono cadute le braccia, ma che ci vuoi far.. La seconda è stata: “non è fai incontri pericolosi?” La questione si è esaurita nel mio mutismo volontario.

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    1. Gli incontri pericolosi sono inevitabili e fanno bene al cuore. A volte anche al fegato, se implicano una bevuta. Le madri però non capiscono ed è per lei il blog resta segreto, non tanto per mio padre. Non credo potrebbe realizzare che tutta questa roba l’ho scritta io e, soprattutto, che è vera. E se dovesse realizzare le verrebbe un colpo.
      Quanto al coffee shop, provvederò a giugno quando andrò a vedere ad Amsterdam i Pearl Jam. Ne approfitterò per una vacanza.
      Il cavallo al momento è un punto interrogativo. E’ un mistero come io possa non esserci mai andato. Da qualche parte però sono sicuro che esiste il blog di un cavallo con una to do list in cui c’è scritto “portare Topper”. Spero di trovarlo prima o poi. Non sarà un incontro pericoloso.

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  4. Non è possibile che non lo abbia mai fatto: fumare in un coffee shop a Amsterdam. Cioè, ci sto davvero pensando: com’è possibile? Io vivo nella terra dei coffee shop! E non ho mai fumato in un coffee shop. Mah…

    Però ho fatto una cosa pressocchè impossibile da fare: sono diventata vegetariana.

    Mi sento come se avessi ribilanciato i miei scompensi emotivi.

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    1. Qua bisogna distinguere tra volere e non volere. Non è che averli a portata di mano implichi il doverci entrare e fumare. Quindi, se non ti interessa, è possibilissimo che non lo farai mai e non sarebbe un problema. Io però faccio parte (o meglio facevo) di quella categoria di ragazzi che il primo viaggio all’estero lo trascorrono ad Amsterdam, e non per la bellezza del luogo. Ora è diverso, sono anche cresciuto, ma col senno di poi continuo a chiedermi com’è stato possibile non averlo mai fatto. Eppure preferisco credere che prima o poi depennerò anche quella voce della lista.

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    1. Sì, sono sogni e progetti che in un modo o nell’altro ho in testa da parecchio tempo. Dovesse volerci una vita proverò a raggiungere tutti i traguardi.
      Del giradischi ho scritto qui, credo, la prima volta: http://www.topperharley.com/archives/826. L’ho comprato, usato, in Giappone l’anno scorso ma non sono riuscito a farlo funzionare. Da anni ne volevo uno e alla fine ne ho acquistato un altro, che è bellissimo. Quello giapponese però lo conservo con affetto, è qui, in mostra, anche se non gira.

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        1. Qualche volta ho perfino pensato che sia la ragione della mia vita, esserci per gli altri. Capire, rimettere a posto i loro guai, metterci una pezza. Ma poi, a volte, mi guardo indietro e vedo tutte le mie ferite lasciate stare per curare quelle altrui. E non va bene.

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  5. Io non mangio carne per svariati motivi,ma di certo non perchè non mi piaccia. Mangio pesce però,per necessità. Non è molto coerente,ne sono consapevole,ma un passo per volta ci si può riuscire a essere vegetariani o addirittura vegani. (Ovviamente con le giuste motivazioni)

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    1. A me la carne non piace. Zero. Fanno eccezione i salumi ma non ne mangio quasi mai. Per cui, se non fosse per il pesce, potrei anche definirmi quasi vegetariano. Anche se vegetariano o lo sei o non lo sei…
      Vegano è troppo. Non potrei farcela. I vegani poi mi ricordano i cattivi di Goldrake, quelli che venivano dal pianeta Vega.

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  6. Io ho dovuto cedere a mia madre, si era quasi offesa quando le parlavo del blog e degli articoli che scrivevo… mi rispondeva con un “E io che ne so?” e si girava offesa.
    Ora mi segue sempre, anche se siamo lontane, e a volte si commuove per le cose che scrivo. (Questa è una soddisfazione infinita, lei non piange mai!)
    ps: finalmente ho trovato il tempo di leggerti, una gran cosa! 😀

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    1. Non hai ceduto, l’hai trovata e l’hai portata anche qui e, a quanto leggo, ha fatto bene ad entrambe. Questa è una gran cosa! Leggere le mie cavolate lo è un po’ meno ma lo apprezzo tanto. Grazie e a presto!

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  7. Ho fatto alcune delle cose che tu vuoi fare ma sono tristemente convinta che tu ne abbia fatte moltissime di più di quelle della mia lista “to do” anche se io la lista non l’ho fatta (eccon, vedi, già ne hai 1)

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    1. Ma a scrivere una lista non ci vuole niente, il problema è non farla diventare una wishlist che è una cosa diversa dalla to do list…
      Per dire, sono sicuro che tutti sono andati a cavallo e hanno sciato almeno una volta, io no!

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  8. WOW….ho fatto due cose Difficili ma non impossibili, e ben 4 di quelle che non hai fatto.
    Credo però che ci incontreremo a Legoland in Danimarca, che è nei miei progetti estivi 😀 (La scusa ufficiale è che voglio portare mio figlio…ma a chi la do’ a bere!!!). 😉

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  9. Qualcosa che ti manca, Topper, l’ho fatto.. ma trequarti della tua lista, perr il sottoscritto, è pura fantascienza. Comunque i concerti che vuoi vedere sono una piccola utopia ma puoi sempre vedere le versioni ridotte dei gruppi che ami (ormai, sfortunatamente, l’età colpisce anche loro).
    Il pulmino della VW è una vera chicca! Questa te la supporto appieno.
    Ah, logico, cambiare letto e materasso sarebbe una grande cosa… dovrei farlo anche io… cioè, se dormissi su un letto e non su un divano-letto… ecco, devo cambiare questo!

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    1. Quei concerti dovrebbero far parte più di una wishlist che di una to do list ma, sai, quest’anno i Rolling Stones in Italia mi hanno dimostrato che nulla è perduto. Certo, i Clash non potrebbero mai essere i Clash ma non escludo di incontrare Joe Strummer nell’aldilà!
      Pulmino, letto e materasso, volendo, sono a portato di mano. Forse non di portafoglio ma di mano sì.

      PS: Alla prima occasione, ti parlo di tutta la musica di cui abbiamo discusso e che ho finito di scaricare. Alcune sono state bellissime sorprese. Grandissimi i primi Sabbath. Notevoli i Rainbow e i Porcupine Tree che non conoscevo.

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  10. Capperi! Una lista veramente impegnativa. Ci sono cose che anche io vorrei fare.

    Scrivere un libro, ad esempio. Il bungee jumping. Il Volkswagen! Lo attrezzerei con un lettino e qualche piccola comodità per andarci a zonzo. Anche una partita NBA non mi dispiacerebbe.

    Cavolo. La vita mi sembra così breve per fare tutto.

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    1. Vedo che abbiamo gusti molto simili. Il pulmino lo vorrei proprio per quello. Il libro invece non so. Ormai sono tutti scrittori e di certo tu sei molto più in gamba di me a scrivere.

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  11. obiettivi non te ne mancano, lista ricca!( ho solo letto “delitto e castigo” e fatto qualche altra cosuccia come cambiare il materasso. avevo già letto dell’apertura della la Parigi-Londra in bici e mi attira).
    ti auguro di realizzare almeno gli obiettivi a cui tieni di più.
    Lud

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    1. Ti ammiro di più solo per aver letto “Delitto e castigo”! A differenza di qualche anno fa, quando ero un lettore meno maturo, credo che oggi potrei farcela, è solo una questione di tempo.
      Sono obiettivi e sogni. Io senza dubbio ci metterò il massimo impegno.
      Grazie.

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    1. Avevo già pensato a te. Mi manca ancora tanto per poterci provare ma questa è una to do list, non una wishlist. Vuol dire che, prima o poi, lo farò.
      Sarà un piacere vederti scappare via!

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        1. Ahah, avrei detto sciare o andare a cavallo. Questa cosa del massaggio quasi quasi la elimino, deve essere il massimo del relax ma non so se fa per me…
          Certo, se lo regalassero pure a me, cambierebbe tutto!

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    1. Aspetta, aspetta… Delitto e Castigo l’ho appena depennato perché l’ho finito! E mi è anche piaciuto. Oltre che lo stato d’animo ci voleva forse anche il momento giusto.
      Grazie per la visita, sono passato velocemente dal tuo blog ma ti assicuro che appena avrò più tempo tornerò.
      Quindi a presto…

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        1. Quel “presto” sta cambiando forma, sono così pieno di cose da fare che non riesco nemmeno a scrivere sul mio blog… Ma passerò, sei tra i miei contatti ormai.

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  12. Questa tua lunghissima lista mi ricorda un certo film , di cui non ricordo il titolo, in cui il protagonista fa appunto una lista di cose che dovrò fare, forse prima di morire, non mi ricordo bene. Dunque, vedo che ci sono ancora posti da vedere, gare da vincere, sport estremi,….mi sembri una persona bisognosa di emozioni, e forse le ricerchi nel posto sbagliato….voglio azzardare, permettimelo, non ci conosciamo, lo so, ma sto solo cercando capire e conoscere. Se non ti va puoi fermarmi quando vuoi, però sappi che io sono energia, un pò come l’acqua in cui entri, o la roccia su cui ti arrampichi. Quindi ti dò il mio saluto, ti porgo la mia mano, ti dono il mio mondo e spero tu lo apprezzi 🙂

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    1. Certo che lo apprezzo! Ho risposto alle tue sensazioni nell’altro commento, non erano affatto sbagliate. Erano solo di un altro tempo. Oggi le emozioni forti le trovo nella lettura di un libro così come nel fondale di un mare. Ciò che mi piacere è pensare di poter far tutto, purché lo voglia. Se prima erano bisogni, ora sono grandissima curiosità per il mondo che ho non solo intorno ma anche dentro. Curioso sono anche di conoscerti, verrò presto a leggere dalle tue parti…

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  13. Ero venuta a sbirciare (dopo che avevo letto il tuo commento da 321clic e cavolo!…
    C’è una cosa che mi sono scordata in modo clamoroso di aggiungere (oltre ad altre quattro o cinque idee da copiare)…

    🙂

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        1. il mio amico Alberto Lisi (aka Hikari Kesho) se n’è customizzato uno originale.
          Lo ha praticamente riportato alle origini.
          E’ uno spettacolo! Rumoroso come una lavatrice con un chiodo dentro e consuma come un idrovora. Ma io da Padova a Vicenza, ho proprio gioito!

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        2. Sì, è fantastico. Non l’ho messo a caso nella mia lista. Un mio amico ci ha messo dentro un letto a due piazze e ci va ovunque con la famiglia…

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  14. Bella la tua to do list.
    Nella mia, fra le tante piccole cose che ho in mente di fare, ce n’è una importante:
    nel 2018, per i miei primi 70 anni, voglio riuscire a fare la mia prima, e ultima, mostra personale di pittura.

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  15. Lista bella lunga ma vedo che ti sei portato ben avanti (con i depennamenti)
    qualcosina l’ho fatta anch’io ma in confronto a te sono un “divano” (un vecchio divano)
    ti auguro di avere il tempo e la possibilità di realizzarli tutti i tuoi desideri … 🙂 ciao

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    1. Vecchio non so, ma divano puoi essere solo se lo vuoi tu. E anche da vecchio divano sono certo che di desideri e cose fatte e da fare ne ha almeno quanto me.
      Questi comunque, più che desideri, sono proprio cose che devo fare, che posso fare. E’ un po’ una lista della spesa, prima o poi depennerò tutto…

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      1. te lo auguro visto che ci tieni …
        per il resto hai ragione, dipende dalla volontà … ma con il passare del tempo ed il sopraggiungere di alcuni cambiamenti subentrano altri parametri da tenere in conto (oltre la sola volontà) …
        comunque di cose “già fatte” ne ho qualcuna anch’io ma sicuramente nulla di “estremo” eh 😉

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        1. Quelli sono gusti. Le mie cose saranno più estreme, le tue magari sono più profonde. Sono scelte che possono cambiare: la lista è dinamica e viene modificata continuamente. Come sottintendi anche tu, quello che voglio fare oggi non è detto sia lo stesso di quello che voglio fare domani. Ed è giusto così.

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  16. Infinite Jest è anche nella mia lista di cose da fare, quanti chilometri hai camminato per non essere ancora finito in una spa? 🙂
    Ho accompagnato un mio amico nel condominio dove viveva da piccolo, è stata un’esperienza unica.. rischiosa come quando fai ascoltare a qualcuno una canzone che ti ha colpito, ma unica. Fallo, se vuoi ti accompagno.

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    1. Infinite Jest è una cosa che “sto facendo”. Sono a metà, finirò di leggerlo. Ho camminato tantissimo e in una spa ci sono pure stato, in Islanda peraltro, ma non ho fatto il massaggio, quello mi manca!
      La visita al condominio, credimi, non è affatto facile. Dovrei superare portoni e portiere e gironzolare come un poco di buono. Mi noterebbero subito. Ho pure pensato di farmi amico il portiere che non è quello di una volta, insomma ci sto lavorando…
      Se mi accompagni mi fa piacere, ti posso usare come diversivo. In tutto ciò non riesco ad accedere al tuo blog, perché? Esiste?

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        1. Ci ho messo dieci giorni ma alla fine eccomi tornato. Ora raggiungo perfino il tuo. Prima, sia da casa sia dall’ufficio, la pagina “cadeva”. Tra l’altro ti seguivo già! Ora vengo a leggere il post su Batman vs Superman…
          Il massaggio non l’ho fatto un po’ per il tempo, un po’ perché ero così rilassato in quel posto magico che nemmeno ne ho sentito il bisogno. Non volevo “perdere” tempo quando potevo godermi l’esperienza standomene semplicemente a mollo…

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        2. Macché, come vedi mi prendo tutto il tempo che voglio! Anche non lo faccio esattamente di proposito. Mi capitano ormai periodi in cui non riesco/voglio passare da queste parti e mi dispiace perché è un luogo a cui tengo molto e dove ho tanti amici. Ma, sai, gli impegni… (dicono tutti così!)

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    1. L’ho visto e non l’ho visto, più volte. E’ uno di quei film che ti ritrovi davanti in TV e segui a spezzoni, senza capirlo del tutto. Non so bene perché te lo abbia fatto venire in mente, sarà la mia somiglianza con Brad Pitt?!

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      1. Mi è tornato in mente quando ho letto “andare a cavallo”, perché proprio Brad Pitt in quel film dimostra di essere un cavallerizzo sopraffino. La tua battuta dimostra autoironia e simpatia, e quindi ti strameriti il follow. Grazie per la risposta! 🙂

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