Noumeno – Un thriller quantistico

Ho scelto di leggere questo fumetto fondamentalmente per due motivi: uno, la matita di Giulio Rincione, fumettista palermitano che ammiro parecchio e, due, la quarta di copertina che cita “Uno, nessuno e centomila” di Pirandello. Non a caso, il mio blog ha come sottotitolo “Uno, nessuno e ventitré”. Un terzo motivo potrebbe essere la casualità, a volte semplicemente una cosa capita. Si tratta un volume che raccoglie quattro albi pubblicati in precedenza più uno aggiuntivo, le cui sceneggiature e disegni quindi sono curate da autori e disegnatori diversi. Il progetto è ambizioso. Così ambizioso che si basa sui concetti di noumeno e fenomeno della filosofia di Kant. Tanto ambizioso che, in funzione di questi concetti, narra due realtà parallele che si intersecano in una storia di politica e intrighi con risvolti da thriller, molto interessante per i miei gusti. Talmente ambizioso però che non ci ho capito un cazzo. Il fumetto è stupendo per quanto riguarda la parte grafica, che include vere e proprie opere d’arte ma pecca nei testi che o spiegano troppo o non spiegano niente e appaiono pertanto slegati dai disegni. Tant’è vero che l’autore principale, Lucio Staiano, nonché ideatore dell’opera e fondatore della casa editrice che l’ha pubblicata (Shockdom), ha pensato bene di alleggerirla – si fa per dire – aggiungendo popò di spiegazioni extra-fumetto su quello che voleva rappresentare. Il capolavoro è il paragrafo finale sugli elementi della meccanica umanistica con tanto di formule matematiche e palle varie che sono certo non ha letto mai nessuno. Nella realtà parallela nella testa di Staiano però sicuramente lo hanno letto tutti.

Lucio Staiano, Giulio Rincione e altri – Noumeno _ Un thriller quantistico