Scissione

Serie fantastica, di genere e di gradimento. Dicono che Apple TV+ non stia sbagliando un colpo e non fatico a crederci, ho già in coda almeno altre tre serie con recensioni più che positive da guardare.
Scissione, diretta da Ben Stiller, è la storia di un gruppo di impiegati di una misteriosa multinazionale che, volontariamente e legalmente, si sono fatti impiantare un chip nella testa in modo da separare i ricordi lavorativi da quelli extra-lavorativi: in pratica, varcato l’ingresso dell’azienda, il cosiddetto “interno” lavora senza saper nulla della vita del suo corrispettivo “esterno” e viceversa. Gli interni quindi sono sempre in ufficio, non hanno una vita al di là delle particolari attività a cui devono dedicarsi ma inizieranno a porsi qualche domanda quando strani avvenimenti turberanno le loro coscienze. La stagione, che tutto sommato potrebbe anche essere autoconclusiva, lascia senza risposta diversi interrogativi che turbano la mia, di coscienza. La brutta notizia è che la seconda stagione arriverà tra non meno di un anno, motivo per cui vorrei sottopormi anche io alla scissione per dimenticare i nove episodi che ho visto e rivedermeli tutti, insieme ai nuovi, quando sarà. Che palle, l’attesa.