Piccola guerra lampo per radere al suolo la Sicilia

Romanzo simpatico e leggero che pian piano cresce di tono e drammaticità, prendendo alla larga argomenti importanti quali la mafia, senza però smettere di divertire. Dietro la storia ambientata nel paese immaginario di Lortica, si parla della Sicilia, quindi di scontri e contraddizioni sotto il sole con un bel contorno di luoghi comuni che più l’autore (giornalista di Internazionale) cerca di evitare e più ne aumenta l’enfasi. Del resto anche questo fa parte della Sicilia. Originale è invece la scrittura, schietta, quasi parlata, che non si preoccupa di risparmiare virgole, di separare i paragrafi e di metterci i capitoli, creando un getto costante di parole e frasi voluto ma non proprio esaltante, spesso ho dovuto rileggere per capire di chi o cosa si parlasse. Esagerato il finale, surreale e lieto, che non se la tira e arriva al momento giusto, esattamente quando individuo il prossimo libro da leggere e non vedo l’ora di chiudere questo.

Giuseppe Rizzo – Piccola guerra lampo per radere al suolo la Sicilia