La casa di Fripp Island

Romanzo piacevole, di genere a metà tra giallo e drammatico, che scorre senza infamia e senza lode ma ha il pregio di mantenere vivo un pizzico di curiosità per ciò che, si presume, di brutto accadrà. Più che presumere se ne ha la certezza in realtà, perché già la prima pagina rivela cosa è successo di grave, non si sa però chi è coinvolto in prima persona e le pagine successive in pratica ne ricostruiscono la storia, dalle cause alle conseguenze. I personaggi sono ben caratterizzati, soprattutto i giovani. Gli adulti sono stereotipati ma ognuno di loro funziona ai fini del racconto. Peccato solo che alcune dinamiche siano un po’ difficili da accettare come realistiche, anche se poi la vita ci insegna che può essere più incredibile della fantasia. Avevo letto recensioni entusiastiche, a me non è sembrato niente di più e niente di meno di un buon libro per passare il tempo, quando a novembre piove, fa freddo e non c’è di meglio da fare.

Rebecca Kauffman – La casa di Fripp Island