Il potere del cane

Un romanzo alla “Narcos” da cui però non ha copiato niente, essendo stato scritto dieci anni prima della serie TV. Non ci sono le puntate ma capitoli che si allungano eccessivamente negli anni raccontando una specie di saga della lotta ai narcotrafficanti, con vicende personali a fare da contorno, in cui solo alla fine – e per fortuna – sembra trionfare la giustizia. Sembra, perché tra miriadi di schieramenti che vanno dall’FBI alla CIA, dalle FARC alla DEA, dai CCCP ai CSI, dal PD a M5S, non si capisce mai per chi tifare e, se per caso spunta un personaggio simpatico, ecco che lo ammazzano. Si salvano il protagonista, perché e figo e buono, e una bellissima escort che quando entra in scena fa sbavare il lettore. Naturalmente il protagonista figo è l’unico che non ci va a letto. Quindi no, la giustizia non trionfa. Però è stato bravo Winslow a farmelo credere ed a tenermi lì, pagina dopo pagina.

Don Winslow – Il potere del cane

Missing. New York

A me i thriller piacciono. Che siano libri, film o serie TV, sono un piacevole intrattenimento perché mi tengono attento e rilassato al contempo. E’ difficile che arrivi a considerare un capolavoro un romanzo di questo genere ma Winslow, mai letto prima, mi ha tenuto incollato dalla prima all’ultima pagina e non solo per il protagonista perfettamente delineato, per la storia basata su una bambina scomparsa e il viaggio sullo sfondo della vicenda. Avevo cercato proprio questo libro per iniziare a conoscerlo e ora so quanto scrive bene. Probabilmente dimenticherò presto la trama ma mi ricorderò senza dubbio dell’autore di una piacevole lettura, scorrevole e ricca di colpi di scena. Ho già recuperato un paio di altri suoi romanzi, definiti addirittura migliori. Vedremo.

Don Winslow – Missing. New York