Corsetta dietro casa

OK, non pubblicherò tutti progressi che faccio con la corsa (sai che palle) ma alla seconda uscita dopo quella della settimana scorsa il ritmo è decisamente migliorato e volevo scriverlo da qualche parte. Il muro di fronte casa non mi sembrava adatto. Senza ancora un vero allenamento e senza spremermi troppo, tra l’altro dopo aver bevuto litri di spritz e birra fino a ieri, rispetto all’altra volta ho percorso oltre un chilometro in più nello stesso tempo di 50 minuti. Gli 8,47 km di oggi devono diventare 10. Il passo di 5:54/km, che comunque resta abbastanza ridicolo, deve scendere sotto i 5:00/km. E’ tosta. Ho ancora 40 giorni, però ora me ne vado in vacanza e niente, devo correre.

Obiettivi di settembre

Non correvo da oltre due anni e non partecipo ad una gara da secoli. Ad agosto solitamente stacco – la testa più che altro – dal nuoto e quest’anno ho pensato bene di riprendere le scarpette da running e vedere se mi va ancora di usarle. Per spronarmi, mi sono tesserato e mi sono iscritto ad una gara, la CorriRoma del 17 settembre, un percorso bellissimo che attraversa di sera il centro storico della capitale.

In questo modo sarò stimolato ad allenarmi. Ho iniziato – si fa per dire – oggi con una passeggiata di 50 minuti, un passo ridicolo con cui ho coperto poco più di 7 km, senza soffrire però. L’obiettivo è correre 10 km nello stesso tempo, quindi aumentando decisamente il passo. Ho un mese e mezzo per farcela. E ce la farò. Ce la farò? Lo scoprirò solo correndo.