Rughe

Meraviglioso. L’ho comprato casualmente tre ore fa perché non avevo niente da leggere in metro e l’ho finito appena arrivato a casa, non volevo interromperlo. Tratta un tema che non ho mai considerato, l’Alzheimer, e che invece dovrei considerare già da molti anni, almeno così dice chi mi conosce e sa quanto io sia rincoglionito. Questo racconto però non lo dimenticherò, sia per la storia commovente e avvincente al tempo stesso (possono essere avvincenti le giornate di un gruppo di anziani in una casa di riposo? Sì) sia per gli aneddoti che riguardano i protagonisti (quello dell’imbroglione è semplicemente una favola) sia per i personaggi i cui volti ben disegnati trasmettono, spesso contemporaneamente, sentimenti diversi come tenerezza, tristezza, rassegnazione, simpatia, empatia, pena, rabbia. E soddisfazione, per aver scovato un’opera sorprendente.

Paco Roca – Rughe