Peppino

L’articolo del Corriere all’indomani di quel 9 maggio 1978, come tutta la stampa, la magistratura e le forze dell’ordine, parlò subito di atto terroristico in cui Giuseppe (e non Giovanni), noto come Peppino, sarebbe rimasto ucciso o si sarebbe suicidato. L’attentato o quel che era in realtà, avvenuto in piena notte, passò quasi inosservato poiché proprio in quelle stesse ore venne ritrovato a Roma il corpo senza vita di Aldo Moro.