La distanza

Esistono pure i fumetti brutti, eh. Ho letto questo un po’ per il titolo, che in un periodo di contatti a distanza e isolamento a casa mi sembrava evocativo, un po’ perché racconta un pezzo della Sicilia che amo, quella dell’estate, del mare e delle avventure in cui ogni meta è una scoperta. Ma la racconta male, attraverso personaggi stereotipati, dialoghi che spesso non hanno un filo conduttore e a volte nemmeno senso, oltre a tavole tagliate a metà e balloon disposti a cazzo. I disegni non mi fanno impazzire, anche se hanno il merito di restituire un’immagine pulita e solare dell’isola. Il protagonista ammorba con le sue riflessioni che sarebbero pure condivisibili se non fossero presentate come perle in discorsi sconnessi. Tuttavia, se con un piccolo sforzo faccio finta che protagonista è la Sicilia, tutte queste contraddizioni le perdono.

Colapesce, Alessandro Baronciani – La distanza

Se vuoi...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.