Il prossimo viaggio

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Anni luce

Romanzo di formazione dello sconosciuto autore incentrato su un viaggio. Sull’amicizia. E sulla musica. Soprattutto quella dei Pearl Jam, motivo per cui un’amica mi aveva consigliato di leggerlo, anche se non passerà alla storia. Tuttavia, vale la pena di ascoltarlo.

Andrea Pomella – Anni luce

La promessa

Mi era capitato di guardare distrattamente qualche spezzone del film di un grande Sean Penn con un grande Jack Nicholson e, incuriosito, ero arrivato al finale senza però capire del tutto la trama. Poi ho saputo che il film era tratto da un romanzo e lì ho conosciuto Dürrenmatt. Peccato che ci abbia messo più di un anno per trovare il libro, indisponibile ovunque. Quando l’ho finalmente letto, ciò che ricordavo del film non ha tolto niente al piacere della lettura di questo giallo in cui l’autore mischia le carte e stravolge gli stereotipi del genere, senza mai perdere in suspense. E senza dimenticare il finale sorprendente, che arriva in maniera inaspettata e non perché si scopre l’assassino.

Friedrich Dürrenmatt – La promessa

Nicolas Eymerich, inquisitore

Storia, fantascienza e thriller si intrecciano in questo primo capitolo di una saga fortunata. La narrazione entusiasma e il personaggio di Eymerich, inquisitore tra l’altro realmente esistito anche se con parvenze differenti, è decisamente affascinante. Mi aspettavo qualcosa di più però, spero di trovarlo nei romanzi successivi che sicuramente, uno o due almeno, leggerò. Magari in un altro tempo o in un’altra dimensione.

Valerio Evangelisti – Nicolas Eymerich, inquisitore

I tacchini non ringraziano

Camilleri e i suoi editori sanno trasformare in oro qualsiasi cosa si possa raccontare. Camilleri lo fa, come lascito ai suoi pronipoti, con queste brevissime storie di vita propria incentrate sugli animali che ha avuto occasione di incontrare. Racconti semplici, apparentemente banali, capaci di farci sorridere e commuovere.

Andrea Camilleri – I tacchini non ringraziano