Un’estate di viaggi, concerti e vita

AliveVolevo il Nepal quest’anno. Sarebbe stato un viaggio pieno di soddisfazioni, un po’ come un ritorno a casa, avrei fatto uno dei cammini citati nell’ormai famosa to do list, sarei arrivato al campo base dell’Everest e avrei protestato con gli sherpa. Invece no, ho dovuto rimandare, ho avuto altre priorità.
La missione in Africa di febbraio mi ha dato tantissimo ma mi anche tolto parecchi giorni di ferie, le chiusure aziendali in periodi inutili me ne hanno tolto altri. Ci saranno i campionati italiani di nuoto e, nonostante abbia zero speranze di piazzarmi bene, non potrò non partecipare. Infine arriveranno le vacanze di Natale che l’azienda ha stabilito e anche quelle le dovrò sfruttare, andrò a trovare i miei. Questi sono il dovere.
Il piacere si chiama prima di tutto Amsterdam, altra voce da depennare nella to do list. Si chiama Pearl Jam ad Amsterdam per l’esattezza, perché tra un coffee shop e l’altro andrò al concerto di uno dei miei gruppi preferiti. Lo stesso piacere, dal sapore solo leggermente diverso, porta il nome dei Queens Of The Stone Age, QOTSA per gli amici; degli Arcade Fire, la mia più recente scoperta; degli Editors, già visti in passato e da rivedere cresciuti; dei Placebo, quelli dell’effetto; dei Franz Ferdinand, che sono tanti nonostante sembrino uno. E questo per citare i gruppi “minori” che potrò seguire. I fratelli maggiori, decisamente più grandi, rispondono invece al nome di Rolling Stones e Metallica: se per i primi ho speso volentieri, ma non senza sacrifici, una somma enorme perché faranno la storia, per i secondi mi viene quasi da piangere dalla gioia visto che li ascolto da una vita e che, soprattutto, suoneranno i pezzi migliori scelti dai fan.
Inoltre, l’azienda che mi ha imposto le ferie mi darà un premio produzione. Potevo non spenderlo subito, tra l’altro ancora prima di riceverlo? No. Non è una grossa somma ma io con un importo del genere potrei farci un mese di vacanza. Devo anche rispettare il saldo del mio conto corrente che ormai da anni, con lo stipendio diviso equamente tra affitto e mutuo, non supera mai i cento euro. E quindi parto. A luglio tornerò in Sicilia con i fratelli pellegrini del cammino di Santiago. A settembre, anche se non sarà di certo il periodo migliore, me ne andrò in quella terra così lontana, così vicina, che è l’Islanda: percorrerò il Laugavegur Hiking Trail, il sentiero delle sorgenti calde e spunterò un’altra voce dalla lista.
Si prospetta quindi un’estate fantastica. La voglia di fare, un lavoro serio e giustamente retribuito e un tenore di vita umile e sano mi consentono di seguire tanti interessi. Ma l’evento migliore dell’anno, come se tutto questo non bastasse, arriverà a fine luglio. Non nasce dai miei desideri né dalla mia volontà, non è un viaggio né un concerto, non si compra, non si paga, non è una mia passione. E’ un’emozione unica, fortissima, che solo una volta ho provato nella vita, quasi dodici anni fa, e che vale più di ogni altra cosa: il mio secondo nipotino verrà al mondo e io sarò davvero felice.

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72 thoughts on “Un’estate di viaggi, concerti e vita

  1. Che bell’estate Topper!!! Mi piace tutto ma l’ultimo evento mi ha commosso, troppo bello, il secondo nipotino, sara’ il piu’ atteso, vedrai, un bacione e un abbraccio, buona serata!Laura.

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    1. Grazie Laura! E’ un post scemo in cui però volevo riportare tante belle cose. Per il secondo nipotino non so ancora come reagirò perché purtroppo, vista la distanza, non potrò vederlo crescere giorno per giorno. Il primo invece lo adoro anche perché per i primi tre o quattro anni è stato con me ogni giorno. Di certo amerò tantissimo entrambi.

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  2. Bè, mi sembrano progetti per una splendida estate, soprattutto perché ti porteranno a spuntare qualche voce della famosa lista. Mi raccomando, trova il tempo per scrivere e per farci vivere un po’ l’emozione Pearl Jam – Amsterdam e per fare un piccolo tour virtuale in Islanda. Soprattutto a chi, come me, sarà immerso negli ultimi esami e nella tesi e, massimo massimo, arriverà a godersi un po’ di mare da amici.

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    1. Beh, tu però ti stai impegnando in una cosa molto più importante. Verrà il tempo (lo so perché sono decisamente più grande di te) in cui potrai progettare la tua estate al meglio. Dei PJ, di Amsterdam e dell’Islanda scriverò sicuramente.

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        1. Sei tu prima di tutto che devi volere bene alla vita e a te stessa e sono certo che lo fai. Il resto verrà da sé o meglio te lo guadagnerai perché ti spetterà.

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    1. Ho già scritto in un commento che questo è solo un post un po’ banale per raccontare a me stesso quello che mi aspetta. Sono tutte bellissime cose, sono felice (soprattutto per il nipotino) che siano concentrate nella mia – non a caso – stagione preferita e mi fa piacere che chi, come te, passa da qui possa condividere il mio entusiasmo. Ti ringrazio di cuore.

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  3. Ti chiedo due “regalini”:
    • un sassolino dall’Islanda, una delle terre più magiche che ci siano
    • che a tuo nipote dia il benvenuto in questa meravigliosa avventura chiamata Vita da parte mia donandogli quel piccolo sassolino

    Buona estate, Topper! 😉

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    1. Di questi colori, a voler essere precisi. Le più belle quelle nere di basalto e quelle gialle ricche di zolfo.

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  4. mi fermo un attimo solo per far presente che una schicchera del genere di concerti,non si cita così, en passant. Si fa prima una frasetta di preparazione, del tipo “Occhio sto per farvi salire un’invidia della miseria” e poi se ne può parlare.
    Perchè sono stata presa da un moto di invidia (quella buona,però!) non indifferente.
    Il Rock in Roma è sempre una pugnalata al cuore,per me.
    Tenerissima l’immagine del nipotino in arrivo!

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    1. No, dai, non era mia intenzione mettermi in mostra… Scrivo soprattutto per me e mi piaceva l’idea di riassumere in un post banale (come ho già scritto) tutto le belle cose che mi aspettano, nipotino in primis.
      Perché parli di pugnalata? Potresti fare una gitarella…

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      1. SIssì,ma infatti facevo una battuta figurati!
        Hai ragione. Ma sono circondata da persone troppo ligie al dovere, nessuno che trova una data e che mi dica “Ma sì dai,andiamo!”..
        E il problema secondario è che su 20 concerti me ne vorrei fare 8, come si fa? Non si fa.

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        1. Io infatti credo di farne proprio otto. Ho la fortuna di averli a portata di mano, prendo la Vespa e vado!
          Non so dove vivi ma io, come vedi, ti avrei accompagnato. Anzi una volta sono andato ad un concerto perfino da solo!

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        2. Ma tu pensa, è andato ad un concerto da solo. Abbiamo qualcosa in comune, nostro malgrado.

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  5. Latitante come sempre con sempre meno tempo a disposizione, mi resta solo la mattina presto ,come ora , per leggere le news. Ok , tutto bello, il bimbo ovviamente è’ la ciliegina ma , dico ma, che fine ha fatto lei? La tua nuova compagna/amica. Mi sono persa qualcosa ?
    Ti abbraccio
    Mariagrazia

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  6. “Non rivendico nessuna appartenenza, tranne quella al mondo degli esseri viventi col diritto di affondare le radici, sogno un universo dove ogni differenza sia la base per poter essere amici”
    Jovanotti
    L’albero 1997

    Leggo le tue liste, sono una spettatrice attenta.
    Vivi la tua vita e continua a lasciarne brani qui, che io li possa leggere.
    Ti abbraccio.

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    1. A te specialmente sai che preferirei raccontarli a voce. Ma non è per questo che scrivo. Lo faccio sempre per me stesso e, in questo caso, per mettere insieme tutte le emozioni che mi attendono. Ricevere entusiasmo dagli amici qui poi rende poi ogni cosa ancora migliore.
      Ti abbraccio anche io.

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    1. Certo che sì! Ma sai che non so nemmeno di dove sei di preciso? O forse – più probabile – me lo hai detto e l’ho dimenticato!

      Le lezioni di economia non servono. Io so solo che non spendo molto in locali, pub e cene fuori, giusto una pizza ogni tanto. Per dire non vado mai al cinema. Spendo pochissimo per la spesa di tutti i giorni e uso tra l’altro i ticket pasto per il pranzo che mi da l’azienda (infatti non pranzo mai!). Spendo lo stretto indispensabile per i vestiti. Ho un comodissimo e superconvenientissimo e fornitissimo outlet qui dove lavoro, in cui trovo di tutto. Non fumo, non mi faccio la barba, ho un’auto che consuma poco e d’estate mi muovo in Vespa, che consuma ancora meno. Sembrano cazzate ma non lo sono. Alla base comunque ho un buon lavoro.

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        1. La birra in Islanda e in Scandinavia è costosissima. Figuriamoci, è cara l’acqua in bottiglia.

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  7. ti sto invidiando tantissimo sai? Vedrai un sacco di live che vorrei vedere anche io ma che non potrò vedere visto che ho un Ranocchio poppante al seguito… Cioè… Potrei portarlo, nel 2011 a PS a Barcellona era pieno di genitori con passeggini e cuffione addosso ai bimbi ma non credo che il papà iperprotettivo accetti quindi…. Goditeli tutti anche per me!

    Stupendo l’arrivo del nipotino… Le nuove nascite mi emozionano sempre 🙂

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    1. Ho letto del pupo! Hai di certo cose più belle e importanti da fare. Credo non sia ancora pronto per certi eventi, forse tra qualche anno…
      Per il nipotino non sto nella pelle!

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  8. Topper, ogni volta che ti leggo mi sale una parte di invidia ed una parte di contentezza. contentezza perché ci sono sogni da realizzare, concerti da vedere, giri da fare… invidia è l’altra faccia della medaglia. Intendiamoci, non è quell’invidia gretta e meschina che porta a dire: “perché tu si e io no?” diciamo che è quell’invidia che dice “sogno anche io così, ma il viaggio per raggiungerlo… beh.. sarà più lungo”.
    Ecco.
    A parte il nuoto… di cui non sono proprio l’esponente più adatto per rappresentarlo eheheh

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    1. Sì, dio, infatti ho la fortuna di avere tanti concerti sotto casa e già questo, diciamolo, anche economicamente è un gran vantaggio. Altrimenti non avrei potuto.
      Non è mai troppo tardi per iniziare a nuotare, eh!

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  9. In Islanda in settembre, mah. Per fare hiking, poi. Doppio mah. Sarà un percorso perfetto per i reumatismi.

    ****** ****** ti saluta, Topper. E ti consiglia di anticipare la partenza di un mese. In agosto, quando piove, ci sono 5 gradi a Reykjavik e 18 quando c’è il sole. In settembre le temperature precipitano, è già autunno. Vedi tu.

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  10. anche io ho lo stesso problema.
    chiusure aziendali imposte tra ponti, agosto, natale, discrezionalità zero.
    un monte ore che piange pietà e che recupererò forse nella prossima vita.
    io quest’anno volevo fare la birmania o l’oman ma mi sono dovuta arrendere il fatto che ad agosto sarebbe stato climativamente uno schifo.
    però l’islanda dev’essere una gran figata.
    anche avere un nipotino adorante,solo che io quello non lo scoprirò mai.
    topper lo zio figo, sempre detto.

    ps. sto giro uno dei concerti della tua lista lo posso spuntare anche io!

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    1. Alla Birmania ho pensato più volte, ho amici che me l’hanno descritta con molto entusiasmo. L’Oman quasi non so dove si trova! Che c’è in Oman? Vado a controllare…
      Io “mi sparo” ogni anno tutte le ferie e tutto il monte ora che poi di fatto si trasformano in un oltre trenta giorni che incastrati con i weekend mi permettono di non lavorare mai! No, scherzo. Però di fatto posso gestire bene i miei giorni. Il problema è che “mi sparo” ogni mese pure tutto lo stipendio, quindi devo sempre valutare che tipo di viaggio fare, nonostante sia tipo da zaino in spalla e via.
      L’Islanda è stata una decisione improvvisa. Costa poco, non è lontanissima (quindi non perdo giorni per il viaggio) ed si gira in pochi giorni. Non partirò nel periodo migliore, parlando di clima, ma non ha importanza…
      Piuttosto di quale concerto parli? Pensa, potremmo incrociarci senza saperlo! O meglio cantare e saltare accanto senza saperlo…

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      1. mi complimento con me stessa per la parola climativamente (ma non mi veniva proprio!)
        l’oman è vicino agli emirati arabi (infatti avevo intenzione di combinarlo con Dubai), e c’è..mmm.. deserto deserto deserto?
        io sono un animale da deserto, è un luogo che riesce sempre a rasserenarmi, c’è un qualcosa di mistico dentro tutta quella sabbia.
        quando finirò di essere indebitata di tempo spero di riuscire a ritagliarmi il tempo per viaggiare, è la cosa che patisco di più della vita da impiegata modello.
        per quanto riguarda il concerto andrò a vedere i Placebo, anche se credo che te andrai alla data di roma.
        credo che rifarò (quasi sicuramente) Aftehours, magari un giro nostalgico a Within temptation e Tori Amos, ma sono appena andata in scompenso scoprendo che ci saranno gli Anathema ❤

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        1. Deve un bel viaggio quello, prendo nota ma anche io devo sempre fare i conti con il tempo e con i soldi.
          Ho conosciuto solo un deserto, quello a sud (molto a sud) della Tunisia che mi è piaciuto e ad un certo punto è diventato una specie di avventura.
          Non ci vedremo al concerto dei Placebo. E’ difficile e impegnativo star dietro a tutti…

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  11. Anche io ho seri problemi di ferie..;____;
    Il tuo programma è bellissimo ma io non posso fare programmi troppo ambiziosi prima al mese prima delle ferie che vorrei, ti lascio immaginare il casino.
    Comunque di certo finora ci sono solamente i placebo, che non vedo l’ora di rivedere ^^
    Il nepal mi piacerebbe un casino!

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    1. Sembrerà paradossale ma io invece sono quasi costretto a programma (cosa che non mi è mai piaciuta) perché l’azienda dove lavoro me lo chiede. Devo pianificare ferie e permessi entro una certa data e così mi posso organizzare. Quest’anno di bello c’è non abbiamo l’obbligo di prendere ferie ad agosto, per cui quel mese lavorerò con molto piacere, prima e dopo mi faccio qualche viaggio. E qualche concerto…

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  12. Quando andrai ad Amsterdam? Io ci andrò con mia sorella a fine maggio e non vedo l’ora! Mi sembra tu sia superimpegnato ma l’ultimo evento è da lacrimuccia..goditi questa “nuova vita”..

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    1. L’ultimo evento è quello che, tra tutti, non riesco ancora ad immaginare nonostante ci sia un precedente di quasi dodici anni fa (il primo nipote). Tutto il resto invece ho iniziato a viverlo già ora. Ad Amsterdam a metà giugno. Sarebbe stato carino pensare che entrambi eravamo là!

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  13. Perchè dici che è un post banale? Dentro ci sono le passioni (per i viaggi, per la musica), gli affetti (la famiglia, il nuovo nipotino :AUGURIIII), le attenzioni . Sarà una bella estate, ricca di tanto e tra tutto il bello che vedrai e farai c’è anche la Sicilia che non teme i confronti con gli altri incantevoli luoghi che visiterai 🙂

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    1. Wow! Grohl alla batteria credo sia una cosa da estasi. Preferirei forse vederlo lì per un singolo pezzo che vedere i Foo Fighters che pure mi piacciono parecchio (chissà se mai mi capiterà!).

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