Te lo volevo dire

Piove, è il penultimo giorno prima delle ferie e sono sola nello studio. Leggo cose che tu hai scritto, partendo dall'inizio. Non ho molta dimestichezza con i blog, però ci sono un paio di persone che seguo costantemente. Le leggo nello stesso modo in cui leggo qualche pagina di un libro prima di dormire o in un altro momento libero durante la giornata. In realtà, non mi è tanto chiaro cosa sia un blogger: una persona, un personaggio, un'idea, o solo uno scrittore? A volte ho pensato di aprirne uno anch'io, ma poi ho desistito. Non so se riuscirei a vedere tutti i miei pensieri in fila, costantemente a portata di mano di chiunque: tengo sempre un quaderno nella borsa, e mi dà sollievo l'illusione che, comprandone uno nuovo, io mi possa permettere ogni volta un nuovo inizio.
Mi accorgo di avere detto una serie di cose senza senso, e di quanto sia difficile farti un complimento senza risultare banale, ma in fondo il mio intento non è quello di colpirti. Mi limito semplicemente a dirti che mi piace quello che scrivi e come lo scrivi. Mi piace pensare che ci sia qualcuno "così", come lo intendo io… e non mi importa sapere se si tratta di una persona, di un personaggio, di un'idea, o solo di uno scrittore.
Perdona la confusione, avrai capito per quale motivo preferisco un personalissimo quaderno…
Ciao

Annunci

29 pensieri riguardo “Te lo volevo dire

  1. io no capire…qualcuna ti ha scritto questa cosa così bella e personale e tu la pubblicasti sul blog? che je fai i dispetti? però magari l'amore nasce anche così, da una mail. Magari lei sarà la prossima "leI" (con la i maiuscola) 🙂

    Mi piace

  2. Mi ha colpito tantissimo questa domanda"non mi è chiaro cosa sia blogger: una persona, un personaggio, un'idea, o solo uno scrittore?"Me lo sono chiesta spessissimo anche io.E credo che la sua prima risposta si adatti a me…ma d'altronde non è tutto soggettivo?C'è chi è un semplice pensiero, chi è un'idea, chi scrive favolette "inventandosi" scrittore.Credo che sia quindi un mix di tutto questo, shekerato e messo al giusto posto…il proprio, quello più personale e libero, che ti permette di essere cioè che vuoi.E probabilmente è proprio questo a rendere così "popolato " questo mondo; il fatto che nella vita reale ognuno ha il proprio "ruolo" ma qui può inventarsene uno su misura.ps. Ti sei definito "la parte malata"…e la domanda mi sorge quindi spontanea…cos'è stato a definirti tale?

    Mi piace

  3. adoro le confessioni e poi la tua suona così sincera . . .pensi di aver detto cose senza senso ? e anche se fosse ?il senso sembra essere il piacere che provi nello scorrere le parole digitate da qualcuno che forse nemmeno conosci.Mi piace definirlo uno dei piaceri del nostro tempo!un salutoIsaac

    Mi piace

  4. nooooo, non ho trovato proprio niente. Non è lui, non è quello che cerco. Oggi l'ho guardavo attentamente e ne ho avuto la certezza. Eh, mica è così facile! Poi un'altra cosa: questo post è abbastanza bello ma sono sicura che potrei scrivere qualcosa di meglio. Facciamo partire un concorso? 

    Mi piace

  5. … mi piacciono i quadreni… ma poi ci ripenso, cancello, riscrivo, correggo, sistemo… e alla fine restano un sacco di pasticci! meglio il blog!!(e poi così si può sbirciare i 'quaderni' degli altri!) =))

    Mi piace

  6. Anch'io uso un quaderno. Un moleskine che racchiude anni. Pezzi della mia vita. Amo le penne.
    Forse è per questo che ancora non mi sono decisa ad aprire un blog.

    Mi piace

Commenti?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...