Sei un disastro

Che poi, chi lo può sapere quanto amore ho dentro. Non lo capisco nemmeno io. Perché non posso dimostrarlo. Non sono fatto per capire. Non si tratta di qualcosa di scientifico che tramite formule e numerelli o un cannocchiale possa fornirmi una risposta. Non si tratta nemmeno di un sentimento che posso vivere come sarebbe giusto in un mondo ideale.
Io sono il cielo. Sono il sole. Sono l’oceano. Sono qualcosa di bello, qualcosa di grande, qualcosa per cui vale la pena sorridere e vivere forse. Sono ammirato, osservato, amato ogni giorno. Comando io i giorni. Sono bello, sì. Perché dono i miei colori (l’azzurro e il giallo soprattutto) a chi vuole goderne, a chi sa prendere il meglio di me. Io sono, io esisto nel mondo reale e non manco mai nel mondo irreale e surreale. Il caos mi ha creato e mi ha messo lì, dandomi la capacità di far stare bene.
Ma resto lì. Il cielo è fermo. A volte viene coperto dalle nuvole o decorato dalle stelle ma non si muove. Il sole è fermo, lo diceva Galilei. Cambia, regala luce, calore e vita. Ma non si muove. L’oceano è fermo. Si incazza, si calma, protegge un mare di altra vita. Ma non si muove. Mi illudo ogni tanto di potermi muovere dalla dimensione in cui mi ha posto il caos. Mi illudo di poter gridare cosa penso e cosa voglio a chi mi ama, allungare la mano che non ho verso chi mi osserva, prendere un pezzetto di quella gioia che dono e riceverne pure io. Voglio ma non posso. Il caos non mi ha dato la capacità di esternare quello che provo, non mi ha dato i mezzi, non mi ha dato il tempo. Non basta essere tanto belli e immensi, non basta l’amore più grande, non basta l’eternità che prometto e che mi porto dietro. Il mio sentimento devo tenerlo dentro. Ammesso che esista e che non sia frutto di uno scherzo del caos stesso. Può esistere un sentimento tanto forte se non può essere manifestato? Non sono fatto per capire, non posso dimostrarlo. Non sono fatto per amare. Devo star lì. Fermo. Ad aspettare che il caos mi distrugga. E lo farà. Perché alla fine io sono un disastro.

Annunci

67 pensieri riguardo “Sei un disastro

  1. Guarda che queste tue parole sono "anche" una dimostrazione di amore…Tu continua così…troverai chi sta fermo come te, chi ama come te, chi non sa dimostrare come te…. e vi capirete, perchè sarà la stessa lingua.Sarà l'incastro perfetto di chi non ha bisogno di parole per parlare e di chi non ha bisogno di parole per sentire…Bacio topper  ;-)))))

    Mi piace

  2. "Voglio ma non posso"?Ma cosa devo sentire?Non devi dirlo neanche per scherzo!Volare è potare (diceva mio zio giardiniere)… o forse era "volere è potere"? Boh, non mi ricordo.Comunque io credo che la peggiore delle prigioni ce la costruiamo da soli, perchè ci costringiamo entro schemi mentali che… fuori dalla nostra mente non esistono.Prova a cambiare punto di vista.Non c'è niente che tu non possa fare…

    Mi piace

  3. certo non si può dire che sia come i tuoi vecchi post, come quelli che leggendoli mi davano l'impressione di guardare un fumetto, stile marvel, in bianco e nero, con poche immagini colorate, con un ritmo avvincente e situazione strane e surreali, con un protagonista fascinoso che si ritrovava sempre in strane avventure, dove reale ed irreale si mischiavano così tanto da non farmi più capire quale fosse il limite; però  ha di nuovo la tua "arroganza", quella supponenza da immortale che alle volte sembra cozzare con quel tuo modo di fare gentile e silenzioso, ma che poi ricordo quando mi pianti per strada senza accompagnarmi alla macchina (..lo sai che scherzo)… tu sei…tu. e non lo so se anche tu non sei fatto per amore, o come preferisco dire io, l'amore non fa per (me) te, ma amare ci viene di istinto, non si può fermare, quello che possiamo provare a fare è di arginare  il dolore, che ovviamente è molto più difficile di amare…constatazione banale ma che è venuta fuori, quindi te la tieni. tornando al post…la cosa grandiosa è la tua ammissione: sei un disastro, l'ho sempre detto! ma i disastri passano sempre alla storia, come gli immortali…un'amica diversa dalle altre, che conosci e a cui asserisci di voler bene….sai già che ti ricatterò per tutta la nostra vita dopo di questo?!baci

    Mi piace

  4. Com'è che diceva Nietzsche? Che occorre avere il caos in sè per partorire una stella danzante? Alla fine il cielo, l'oceano, il sole sanno farsi capire, seppur fermi. Oddio, me sembro San francesco, fratello sole, sorella luna, amico uccello, fammene annà va, come ha già fatto il tuo tasto "linkami"!

    Mi piace

  5. …tu sei bello come il sole ^____^ ed è nel tuo stesso sole che ti devi specchiare. Un po' come tornare alle origini, in terre conosciute che mai puoi dimenticare:-)…come tornare dentro di te, goccia a goccia, fremito dopo fremito, sorso dopo sorso..per permettere alla tua voce, al tuo cuore, di tornare a riecheggiare nell'immensità che ti circonda, che diviene tua, tutta, in quell'istante.Parole articolate, forse, per te che non vuoi capire, comprendere, ma non c'è poi molto da capire in fondo in fondo. Ci sara' sempre quel sole e quel mare..loro continueranno a muoversi, mentre tu sei fermo li', dentro il bagliore di mille vulcani:-)))*Pure io ci sono sempre..ghghgh. Ti accarezzo, con per lasciare la mia piccolissima traccia, calorosissimissima  :-)))))Angelika&Bacetto…

    Mi piace

  6. Guccia‘Na guccia nun è nenti

                              quannu è sula

    quannu aspetta

    ca passa natra guccia

                    p’addivintari ciumi…

    un ciumi

    ca parti di lu celu 

    e sciddica cantannu

               nfina a li radici di la vita

                                        

                                        p’addivintari ciuri

                                        p’addivintari spica

                                        p’addivintari pani

     

    ‘Na guccia nun è nenti

       ma è la prima petra di la vita.      
    (prelevata costì: http://www.neteditor.it/node/122316)Bacetto:-))

    Mi piace

  7. io un'idea ce l'avrei.le pozzanghere.le pozzanghere hanno un solo pezzo di cielo. quello dell'angolo da cui le guardi. e li' il cielo si muovele pozzanghere si tengono tutti i raggi del sole. ma proprio tutti. e li' i raggi si muovono.le pozzanghere sono fatte della stessa acqua della quale mangiano gli oceani. e quell'acqua si muove.regalale una pozzanghera. se ci saltera' dentro, saprai che le hai dato tutto te stesso. e lei ne e' stata felice.te lo dice una che, per la gioia corse e salto' in una pozzanghera. tornando a casa, fradicia fino alla vita. quella fisica e quella vera.ma puoi sempre non credermi.

    Mi piace

  8. "Non sono fatto per capire." nememno io, Top. Mi ritrovo, mi vedo, mi riconosco in questo post. Voglio rubartelo. In un certo modo è già mio. Ma voglio rubare queste parole… chiedendoti il permesso di farlo. Sono così belle, sono così tristi. Sono così mie. Posso?

    Mi piace

  9. Ciao uomo in continua ricerca del suo equilibrio.Il tuo scritto è magnificamente realistico e per un'attimo non riuscivo a distinguere se stessi parlando di te o dell'universo…Ho imparato che solo la sofferenza ed il disagio muovono emozioni così profonde…è un piacere averti incontratoun ^_^ per te

    Mi piace

  10. Ti avevo già letto, sono passata a rileggerti con più attenzione quando mi hai scritto che i post si assomigliavano…Quando la volontà non coincide con quella degli altri – cosa rara questa, è un avvenimento detto "a cometa di halley", avviene a scadenze proibitive che vanno dai venti ai cento anni – rimane volontà, non proprio ferma come il non volere nulla, peggio, corre sul posto. Sai cosa succedere a correre sul posto per almeno vent'anni? Come minimo ti si consumano i piedi, e quando la cometa passa di nuovo non sei più capace di rincorrerla.Io… non so se mi sono spiegata, molto probabilmente no, come al solito. Però mi faceva piacere riversarti addosso uno sproloquio, nato da riflessioni che credo comuni alle tue, e dirti che non è sempre un male starsene fermi fermi, che di bello non c'è solo il mare, ma pure -per dire- alberi e montagne, che non mi pare siano dotati di grandissimo spirito propositivo, o abilità nel manifestare quel che pensano. Semplicemente non ne hanno bisogno, che chi vuole capire capisce lo stesso. E ama lo stesso.Però, se dopo miliardi di anni, una montagna decidesse di parlare, io credo che la starebbero tutti ad ascoltare più del mare che ne ha già dette tante.Ecco, ora posso pure scomparire e tornare tra qualcosa che va tra i venti e i cento anni, puoi tirare un sospiro di sollievo 🙂

    Mi piace

  11. Dicono sia un'illusione..ma io voglio credere che non sia così. Voglio credere di riuscire sempre a tenere un piede a terra e l'altro costantemente in un'altra dimensione….per continuare così ad essere sempre quella che sono.

    Mi piace

  12. Saresti cielo ed oceano e questo non sarebbe abbastanza? Cosa ancora?Come se non avessero voce…un mio caro amico si prende un'ora al giorno per parlare al mare, dice che lo comprenda meglio di chiunque altro. E credo abbia proprio ragione. Gli leggo la pace negli occhi quanto torna e mi abbraccia.

    Mi piace

  13. Ridilla.Questa cosa del post ad honorem, intendo.La mia vanità sta ridendo coprendosi la bocca col ventaglio, come le damine dell'800… del resto non mi sono fatta stella mica a caso, sono su tutte le mattonelle celebrative della walk of fame, mica solo su una come un Al Pacino qualunque. E' anche vero che da qualche settimana non riesco a scrivere, non so perché, sarà un pochino di ritenzione idrica da buone idee. Per dire, no, che è da un po' di settimane che non scrivevo nulla, e ora che ho riaperto bocca l'ho fatto solo per inondare te di allucinazioni su comete e montagne parlanti.Ma dato che ti offri di sviluppare le mie paturnie inespresse, se proprio te la senti di incamminarti verso questa strada, ti dico di cosa vorrei che scrivessi:- Di quanto somiglino a Frankenstein le parole, che ti sembrava di aver creato la vita, e invece è qualcosa di terribile. Terribile… e il peggio è che camminano senza chiederti il permesso.- Di quando si è piccoli e si pensa di poter fare tutto, anche l'astronauta, se solo lo si vuole realmente.- Di quando si è grandi e ti sforzi di non volere qualcosa, perché pensi che se l'universo intuirà il tuo desiderio, sarà proprio lì che sì abbatterà con tutto il suo carico di astio. Perché sia tanto incazzato, e chi lo abbia fatto incazzare, poi, non ci è dato saperlo (puoi sviluppare tu qualche teoria in proposito, se vuoi…).- Di come reagiscono le capre quando le fissi. (Non ho visto il film, ma il titolo mi ha fatto sorgere questa domanda, secondo me interessante.)- Del perché sia buona la menta col cioccolato.. per me è un mistero, come quelle cose che funzionano inspiegabilmente, come la storia d'amore tra un pugile e una bambolina di porcellana.Tiè, crea, sviluppa e distruggi.Non avevo mica detto che sarebbe stato facile.

    Mi piace

  14. Io lo amo. E' così simile al mare che spesso ho quasi terrore di avvicinarmi troppo. Io che non sono niente. Niente. Ma lo amo. E' frustrante. E se potesse uccidermi sarebbe la morte più dolce possibile.  Perché sono piccola ed insignificante. Io sono solo uno spettro. Ma di notte, quando per lui il mondo è cieco, io posso guidare le sue mani. 

    Mi piace

  15. Te le regalo, fanne ciò che vuoi, tra vent'anni o adesso ( tanto non credo che possa scadere quel che è già guasto in partenza).Io attendo che mi venga in mente qualcosa di buono, intanto.Se mi vedi al tg dietro un'inferriata saprai che qualcosa è andato storto, ahah.

    Mi piace

  16. Grazie. Però è vero. Io sono una madonna sbagliata, con gli occhi lucidi di compassione, a cui nessuno tende la mano per chiedere aiuto. Ma forse in questo sta la mia forza. Sono la notte fragile e liquida che cerchi in fondo al bicchiere per cacciare indietro le lacrime, il fumo della sigaretta che ti scalda i polmoni, che forse ti ucciderà, ma ti regala un attimo di estasi. Qualcosa di piccolo, quotidiano e molto, molto sbagliato. Ma di cui, a volte, senti il mortale desiderio. 

    Mi piace

  17. Dici sbagliato? Rispetto a cosa? E' un gioco delle parti, Topper, in cui i ruoli si scambiano, ma la costante è l'entropia. Se fossi il tallone d'Achille, sarei la sua caratteristica principale, ciò di cui avrebbe dovuto aver più cura. Perché, diciamola tutta, Achille, senza il suo tallone, avrebbe perso tutta la sua carica drammatica. L'amore è un'opera drammatica, esagerata e caotica, di cui ogni parte però, pur nella propria esasperazione, è essenziale. Continua ad aspirare all'universo intero, coltiva il tuo caos. Si può essere il piccolo principe di un intero mondo e dare la propria vita per una rosa.

    Mi piace

  18. Rileggendo il tuo primo commento credo si stia dissertando su un misunderstanding. Io pensavo parlassi di te e forse parlavi di me. Nel mio post non parlo di un amore violento o qualcosa di simile. Parlo della disperazione di aver perso qualcuno e continuare a vivere accanto ad un'amata, muta, presenza. Qualcosa che forse ha a che fare con la follia. O forse solo con l'amore. Anzi, l'Amore.

    Mi piace

  19. Sai cosa penso?Che chi dice di saper amare in realtà non lo sà fare affatto.Tu, con queste parole, dimostri di saperlo fare.Non fermare il caos (e nemmeno il tempo).L'amore non si deve capire, semplicemente provare, ed è già un gran dono.E tu, ce l'hai.

    Mi piace

  20. Certe volte mi fai proprio incazzare…. è da un po' che giro qui leggendo e cercando di trovare un altro modo per dire ciò che penso, ma non c'è.Credo che sia molto comodo innamorarsi di chi è irraggiungibile. Comodo perché non ci si deve mettere in gioco: basta star lì e soffrire di mal d'amore, senza che questo intacchi minimamente la nostra vita che continua a scorrere come prima, senza doversi mettere in discussione per adattarsi ad una nuova vita, ad una nuova persona.Questo va bene finché si è adolescenti. Un adulto dovrebbe capirle certe cose e agire di conseguenza.Tu hai una paura fottuta dell'amore.Ecco cos'è che penso.Scusa, ma mi riesce difficile vedere una persone potenzialmente meravigliosa incastrata così nel limbo… speravo l'incidente fosse servito a buttare giù quel muro (ricordi il mio commento?), invece non solo quel muro è ancora lì ma ci hai messo i contrafforti!!!

    Mi piace

  21. sono, sono, sono…sopratutto sei modesto, direi! ahahahama perchè ti trovi sempre in storie alla "via col vento" cosa t'mpedisce di condividere tanto amore!? lEi c'è ancora? è a lEi che ti riferisci? che lEi scappò con lUi per caso? ehehehehComunque è assodato, tu ami DAVVERO! perchè non c'è niente di più frustrante di amare e non poter donarlo all'altro. Però dove c'è caos non c'è amore, questo sappilo. Ordina le idee, la tua vita eccecc, sono allora sarai sereno per accogliere e donare amore. 😉

    Mi piace

  22. Eccomi…grazie caro, sei stato gentile a passare!…Eh…Abbiamo qualcosa in comune io e te…Ma almeno tu sei spaziato nel cosmo…Io invece sono soltanto riuscita a definirmi: un disastro. Punto. In amore, un vero disastro. Di quelli galattici, appunto. Non ci sono nè regole nè teoremi in Amore, caro Topper. Però…ogni tanto…darsi una smossa..? Alla peggio, è un no…E un no è niente, rispetto al caos..! Un abbraccio, Akai

    Mi piace

  23. Che poi, chi lo può sapere quanto amore ho dentro.Mi piace questo "attacco"… è bello.Ho fatto copia-incolla, si sono mischiati i caratteri…E ora non so proprio come uscirne.Che stranezza, però.

    Mi piace

  24. «O risplendente Sole, cosa mai saresti tu, se non ci fossi io, quaggiù, su cui risplendere?»NietzscheMi è sembrata adatta come frase, vista la metafora. Non mi va di spiegare… ci arriverai da solo.

    Mi piace

  25. Dio che bello che è rileggerti, Topper (anche se "Dio non esiste, cazzone" XD)Torno su splinder una volta all'anno, e ogni volta ne vale sempre la pena quando passo di qui e trovo un pezzo di te. Fossero tutti così, i disastri… ^-^Beistos

    Mi piace

Commenti?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.