C’era una volta

C’era una volta una storia, semplice e unica, che non aveva il coraggio di farsi ascoltare, rimanendo ogni volta bloccata in gola senza poter uscire. Restava così a guardare, senza cambiare una virgola né mettere punto, ferma, inquieta, a confondersi tra i pensieri ricorrenti, le scoperte, i sogni e il futuro incerto nella strada di un ragazzo.
C’era una volta un ragazzo, irrequieto e sognante, che non aveva voce per raccontare quella storia, spazio per disegnarla e testa per amarla. Era deciso, fiducioso e paziente. E aspettava. Che il vento soffiasse nella sua direzione. Che il tempo gli venisse incontro. Che le sue parole fossero raccolte da chi avesse occhi per ascoltarle e volontà di ricordarle.
C’era una volta un paio di occhi, occhi chiari e radiosi che non avevano fretta di pensare e verità da scoprire. Non erano in grado di stare in silenzio né di muoversi senza scuotere gli animi ma, nel loro profondo, sapevano dove guardare e come ascoltare.
C’era una volta una storia e c’è ancora, ingenua e breve, tutto sommato contenta di non correre rischi di essere fraintesa. Gelosa del suo significato, non voleva disperderlo ma regalarlo. Era figlia di un sogno e di un’emozione, nella mente di un ragazzo che sapeva di aver qualcosa da dire e di due occhi che potevano ascoltare.
Quella storia vive ancora nascosta, non esce e non cresce. Forse non verrà mai fuori, non griderà mai al mondo la sua singolarità, la sua inquietudine, la sua passione. O forse inizierà a raccontarsi non con il suono della voce ma con la polvere di una matita.
Ecco perché il ragazzo irrequieto e sognante ha iniziato a scriverla.
Ecco perché i due occhi chiari e radiosi hanno iniziato a leggerla.

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32 pensieri riguardo “C’era una volta

  1. sei tu che mi hai fatto venire in mente quel periodo della mia vita. un periodo in cui mi sentivo sospesa dalla realtà, a volte era una sensazione piacevole, altre era opprimente, sconvolgente, orribile. mi chiedevo quando sarebbe venuta l’ora di scendere.

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  2. io riesco a scrivere del mio passato in maniera più intensa rispetto al presente…non lo so, è una cosa che mi porto dentro da quando sono piccola. Infatti le cose del presente, quando provo a metterle su carta, non mi soddisfano come magari possano farlo quelle cose che appartengono a qualche anno fa. sarà che le emozioni e le sensazioni si cicatrizzano col passare del tempo e diventano concrete, e come se avessero forma e mi riuscisse meglio spiegarle.

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  3. sì, probabilmente hai ragione. E’ che boh, le persone non fanno che deludere aspettative, e sono un po’ stanca di vedere che tutto ciò che non è nel mio carattere viene apprezzato, mentre il mio modo di essere mi procura solo nuovi nemici. Però insomma, niente di preoccupante credo…

    ho dimenticato una “c” nell’altro commento -.-‘

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  4. Questa è la storia di Topper. Di come una canzone ti entra in testa e non se ne va più. Di come uno pensa che dovrebbe essere la vita. Di come le cose catturano la tua attenzione. Di come il passato ti insegue in ogni singolo giorno del tuo futuro.

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  5. Sto aspettando che inizi a scrivere quella storia… adoro leggerti… e i miei occhi sanno ascoltarti… fai in modo che quella polvere di matita inizi a cantare la tua melodia preferita… (P.s. E tu sei così sicuro che quei ricordi girino su di te?! :O)… dai a parte quel particolare il resto rende l’idea giusta no?!) Baciiiiiiiiiiiiiiiii

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  6. Ciao 🙂
    bello l’inizio di questa storia, solo che credevo che la storia l’avessi iniziata a scrivere da già un pezzo, invece a quanto pare no…. Chissà di chi sono poi quegli occhi chiari….
    Per quanto mi riguarda ce li ho neri gli occhi, ma spero di continuare a leggere comunque 🙂

    Hai ragione dovrei scrivere di più nel blog, il fatto è che ogni volta che mi viene voglia di farlo… poi è come se mi bloccassi, non so cosa effettivamente raccontare, non voglio scendere nei dettagli della mia vita, ma al tempo stesso non vorrei nemmeno trascurarli, devo solo trovare un escamotage probabilmente, come quelli usati da te per raccontarti 🙂
    Ad ogni modo il mio rapporto con il mare l’ho ripreso, anche se mai come vorrei (cioè tutti i giorni tutto il giorno :P).
    Un bacione!!!!

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  7. Avrei proprio bisogno di un po’ di vacanza… sono abbastanza brava a fare la contorsionista… :O) quindi forse in uno zaino o in una valigia potrei provare davvero ad entrare… ma la vedo un po’ complicata lo stesso!!! Baci baci

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  8. Occhi chiari non ne ho, ma penso di saper osservare ed ascoltare… in modo giusto, accurato… e delicato.
    E tu? Quando ci racconterai quella che sembra proprio dover essere una bellissima storia?!
    Siamo qua ed aspettiamo. Aspettiamo di emozionarci…

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