R

E’ stato esattamente come descriverò che, senza preavviso, senza intuirlo, senza doppi senza, da un giorno all’altro mi sei entrata nelle vene.
Ti sei presentata una mattina in versione facsimile mentre io cazzeggiavo in ufficio come sono solito fare. Era il primo lunedì di aprile e lo ricorderò per il resto della vita che, a questo punto, dopo averti incontrato, potrebbe anche finire oggi. Tanto domenica è Pasqua e risorgo.
Lì per lì, cioè lì al quadrato, non potevo sapere che effetto mi avresti fatto in seguito ma un dubbio lo avevi insinuato subito nella mia testolina, sì o no? Camminando per il corridoio riflettevo sulle mie perplessità: un errore, visto che perplessità si scrive con l’accento sulla a. Così mi sono chiuso in stanza deciso a non preoccuparmi della Cosa: per questo c’erano già Mister Fantastic, la Donna Invisibile e la Torcia Umana.
Poi improvvisamente ho compiuto uno dei gesti più azzeccati della storia dell’umanità, come il gol di Grosso alla Germania: ti ho cercato. E tu, come per miracolo, hai risposto, ti sei sciolta e io di nuovo e ancora tu e ancora io fino a poco fa, quando ho rischiato di andare in overdose.
Non smetterò di cercarti. Nemmeno quando nei prossimi giorni sarà impossibile trovarti in giro. Ormai si è creato un rapporto così stretto che il cuore non riesce a pompare il sangue a sufficienza. Ma per un cuore che fatica c’è un cervello che vola quando avverte la tua presenza, un cervello che un giorno ci porta in barca a vela e un giorno in Australia e un giorno in una casetta nel verde fuori città. Basta volerlo, basta assaggiarti.
Basta. Non uscirò vivo da questa storia. Come scriveva Neruda, “evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare”.
Se devo sparire, lo farò pieno di te che mi allievi il dolore. Ma se devo restare, lo farò pieno di me, il modo migliore.
Gr
azie Roberta.

Annunci

14 pensieri riguardo “R

  1. sorrido leggendoti, pensando che quello che scrivi dice tutto e niente, che lascia aperte tutte le interpretazioni che ognuno vuole e che mi fa pensare a te sorridendo …

    un bacio enorme e buona, ma buona pasqua

    billa

    Mi piace

  2. Se potessi placare il tempo
    fermerei quei momenti
    che ci hanno visti vicini,
    che ci hanno reso quello che siamo.
    Fermerei ogni attimo
    in cui mi hai dato affetto
    mi hai regalato un sorriso
    mi hai regalato i tuoi segreti
    e custodito i miei.
    Fermerei ogni minuto
    in cui le tue parole
    mi sono scese nell’anima
    legandola alla tua.
    Ma se anche il tempo scorre
    implacabile,
    nel profondo del mio cuore
    il bene che provo per te
    non vedrà mai i giorni passare,
    e i ricordi giocheranno
    con i miei pensieri
    e in me ci sarà sempre
    l’eterno ripetersi
    di te…
    Un bacio enorme.. Ro

    Mi piace

  3. Ogni volta che ho pensato parlassi di o con qualcuno mi sbagliavo. Questa volta mi sono detta “non ci casco, starà parlando con l’eroina” è ho sbagliato di nuovo.

    Ora una cosa la so, sei davvero poco prevedibile. Buon lunedì dell’angelo, Topperello!

    Mi piace

  4. anch’io ero convinta che parlassi di qualche droga O.o il che poi alla fine, è solo questione di punti di vista 😉

    [lottare… la voglia dopo un po’ se ne va, se si collezionano solo delusioni….]

    saluto;)

    Mi piace

Commenti?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...