Desideri

Penso ad una famiglia. Una moglie piacente e intelligente, autonoma e automunita, impegnata e impiegata, con una carriera, delle ambizioni e una predilezione per il marito e i figli. Mora e ben proporzionata in un’equazione esatta tra cuoca insaziabile e amante affamata. Due bambini, due anni di differenza, due dita di diffidenza: sempre d’accordo, sempre insieme, diligenti a scuola oggi e dirigenti nel lavoro domani.
Immagino una casa. Una villetta in periferia con un prato all’inglese e l’altalena appesa all’albero. I nani. Un cane, nano, yorkshire o pechinese, educato e pulito, che scodinzoli per casa e giochi in giardino con l’osso del vicino.
Vedo dell’altro. Una station wagon col Tom Tom e il seggiolino. I weekend fuori città in città sempre più fuori. Un lavoro ben remunerato per non fare conti e sconti a fine mese. Un guardaroba vario ed elegante, con giacche per ogni occasione e cravatte classiche e originali al tempo stesso e camicie da colletto bianco e scarpe italiane perché italians do it better. Amici benestanti e simpatici, possibilmente accoppiati, meglio sposati, con i quali riunirsi la sera per cenare insieme e condividere le esperienze più interessanti: il vestitino comprato in quel negozietto all’angolo, il ritardo in ufficio per il traffico sulla tangenziale, il bimbo che ha rigettato sulla polo appena stirata. Giocare a carte, guardare i filmini delle vacanze trascorse insieme e ridere a crepapelle nel rivivere quella volta in cui il testimone di nozze è cascato dentro la piscina. I viaggi ad agosto in mete colorate come la Costa Azzurra o il Mar Rosso e i viaggi a Natale in mete bianche come la neve. Una vecchiaia tranquilla. La moglie a braccetto, l’anello al dito, la palla al piede. Le 4 S: la Salute a letto, il Sesso in testa, il Successo in tasca, i Soldi altrui. I figli inseriti nella società, la società inserita nel denaro, il denaro inserito in una tessera magnetica, la tessera magnetica inserita in una fessura e così via in un fotti-fotti generale.
Questo è tutto ciò che non voglio avere.

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35 pensieri riguardo “Desideri

  1. Per un attimo pensavo d’aver trovato il mio uomo ideale e mi stavo per proporre come quella mogliettina da te descritta (mi ci rivedo abbastanza anche nella descrizione fisica), assaporavo già la villetta, le serate con gli amici, i nani in giardino, le vacanze fuori città, i figlioletti perfetti, ma a fine post……… mi hai stroncato le gambe…non sei tu l’uomo ideale…. me ne farò una ragione!
    Bacini 🙂

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        1. Potresti, ma probabilmente non è così. Intanto fammi arrivare a fine lettura. Ho bisogno di farmi il quadro completo.

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        2. Sono al 25 settembre 2007. Ti faccio sapere quando finisco. Spero che non richieda una rilettura. Almeno non subito. Ah, no, non sto prendendo appunti su post it gialli.

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        3. Beh, mi fa piacere e mi stupisce al tempo stesso che tu stia leggendo il mio blog. E’ un onore. Chissà che ho fatto il 25 settembre 2007.

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  2. ..Sono brava a creare confusione, vero? In realtà in quel test bisogna parlare dei propri vizi, dei proprio peccatucci.. Ma siccome ero abbastanza giù e scazzata, l’ho buttata lì, sulla prima cosa che mi veniva e l’ho reso meno serio del suo essere poco serio 😉

    Grazie per la visita!

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  3. come al solito leggerti è un’eperienza… leggevo e mi dicevo, quando ero una ragazzina sognavo questo, ho molti amici che lo sognano e lo vivono, ma io?? io cosa voglio??? certo non una vita così .. anche se ormai non potrei averla, anagraficamente sono fuori tempo massimo …

    hai colto in pieno il disagio, e poi oggi dopo una settimana abbondante è tornata la connessione e io ho scoperto che questo periodo di stop mi è servito per capire cosa non funzionava, o che ancora non fuinziona …

    baciotti topperino, mi sei proprio mancato tanto…

    billa

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  4. Voglia di normalità, forse un po’ troppo da Mulino Bianco. Infatti, la realtà, poi di solito, riaggiusta le proporzioni, inserendo nel quadro qualche elemento appena un po’ stonato, come un quadro attaccato storto nel soggiorno perfetto, appunto. La vita, insomma. 🙂

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  5. I nani nooooo !!!!!!
    Faccio parte pure del Club di liberazione dei Nani!! 😉

    Grazie x il passaggio nel mio blog, torna presto, qndo vuoi, qui è molto piacevole, ho letto un po’ di post e cm di rado mi accade ..cose intelligenti!

    Salutone, Tri**

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